Nuovo governo: quanto durerà? Sondaggio

Nuovo governo, quanto dura? PD e 5Stelle sono ottimisti, ma voi cosa ne pensate? Avrà una lunga durata o cadrà e si andrà a elezioni? SONDAGGIO

Il nuovo governo Conte ha giurato e inizia ufficialmente le sue attività. Ma quanto durerà questo nuovo governo? Salvini, ormai ex ministro, ha detto che durerà poco.

Esponenti dei 5 stelle dicono che andranno avanti con quanto iniziato e che durerà anni, fino alla fine della legislatura. Ottimisti anche dalle parti del Pd.

E voi cosa ne pensate? Il governo Conte bis durerà oppure cadrà velocemente e si andrà a elezioni?

VOTA / Secondo te quando durerà il nuovo governo?

 

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Durata del governo, alcuni elementi da considerare

L’amore litigarello tra PD e 5 Stelle

Come abbiamo visto l’esperimento di due forze diverse che si uniscono per un programma comune (o un contratto) non sempre funziona. L’esperienza Lega-5 Stelle è andata a finire male. Ma, anche se a molti italiani questa sembra una novità, abbiamo avuto decine di governi così, e spesso sono durati intere legislature, lavorando senza problemi.

Dunque non è strano né che due forze opposte facciano un’alleanza per degli obiettivi comuni (ripetiamo: si è sempre fatto), né che certe diversità, dopo un po’ di tempo, diventino ineludibili. Proprio come è successo con la Lega.

Quindi è molto probabile che i due partiti del nuovo governo Conte bis litigheranno, si scontreranno su alcuni temi, si manderanno frecciatine e si divideranno in Parlamento, ma potrebbero comunque andare avanti e realizzare dei risultati importanti per gli italiani e le italiane. Un amore litigarello, diciamo così.

L’elezione del presidente della Repubblica

L’obiettivo sia del Pd sia dei 5 Stelle è far durare il governo per portare a casa i risultati promessi agli elettori. Dunque evitare protagonismi o possibili contrasti e invece concentrarsi sugli obiettivi comuni.

Inoltre, secondo molti esperti, uno degli obiettivi a lungo termine del nuovo governo, è quello di arrivare alla elezione del nuovo presidente della Repubblica. Mattarella è stato eletto nel 2015 e la carica dura 7 anni, dunque le elezioni dovrebbero svolgersi nel 2022, fra meno di 3 anni.

Questo è uno dei punti più caldi per la politica italiana: entrambi i partiti hanno interesse ad essere al governo, e ad avere la maggioranza in parlamento (che attualmente hanno, mentre la Lega è minoranza) quando sarà il momento di eleggere il capo dello Stato. Infatti ricordiamo che il presidente della Repubblica viene eletto proprio dal parlamento.

Le elezioni non convengono a nessuno

A questi motivi aggiungiamo che nessuna delle due forze politiche ha interesse ad andare alle elezioni. Secondo alcuni sondaggi la Lega sarebbe in vantaggio sugli altri partiti, anche se la politica italiana è imprevedibile e il voto cambia spesso, quindi il famoso “consenso da capitalizzare” di cui gode (o godeva) Salvini non è detto duri nel tempo. Molti esperti si chiedono anche quanto possa andare avanti a insistere sul tema dell’immigrazione, ad esempio. I temi economici sono quelli che davvero riguardano le persone, e su quelli finora si è fatto poco.

Ma a parte i discorsi di convenienza politica, o di “poltrone” come dice qualcuno, le elezioni non convengono nemmeno all’Italia intera. Intanto si è votato appena un anno e mezzo fa, nel marzo 2018, quindi gli italiani hanno espresso la loro volontà: i due partiti con più voti (e con la relativa maggioranza in parlamento) sono i 5 Stelle e il PD, ora al governo. Poi le elezioni hanno un elevato costo per lo Stato, farle a distanza di poco tempo rappresenterebbe uno spreco economico.

In più un paese molto instabile, che cambia governo spesso e va alle elezioni, non piace all’Europa e ai mercati, considerando soprattutto l’antieuropeismo di Salvini, il suo sovranismo e i poco limpidi legami con la Russia.

Proprio Salvini sarà il più feroce oppositore di questo nuovo governo, tanto che in una diretta Facebook si è rivolto addirittura al presidente Mattarella dicendo: “Presidente, parlava di un governo di lunga durata, con solidi principi e un programma comune. Non le viene da ridere?”.

La lista dei nuovi ministri

Infine ricordiamo la lista dei nuovi ministri del governo Conte bis:

  • Ministero dell’Interno: Luciana Lamorgese
  • Esteri: Luigi Di Maio (M5S)
  • Giustizia: Alfonso Bonafede (M5S)
  • Difesa: Lorenzo Guerini (Pd)
  • Economia: Roberto Gualtieri (Pd)
  • Cultura e Turismo: Dario Franceschini (Pd)
  • Trasporti: Paola De micheli (Pd)
  • Salute: Roberto Speranza (Pd)
  • Istruzione: Lorenzo Fioramonti (M5S)
  • Sviluppo Economico: Stefano Patanuelli (M5S)
  • Lavoro: Nunzia Catalfo (M5S)
  • Agricoltura: Teresa Bellanova (Pd)
  • Ambiente: Sergio Costa (M5S)
  • Rapporti con il Parlamento: Federico D’Incà (M5S)
  • Innovazione tecnologica: Paola Pisano (M5S)
  • Pubblica Amministrazione: Fabiana Dadone (M5S)
  • Sud: Peppe Provenzano (Pd)
  • Affari regionali: Francesco Boccia (Pd)
  • Pari opportunità e famiglia: Elena Bonetti (Pd)
  • Affari europei: Enzo Amendola (Pd)
  • Politiche giovanili e allo Sport: Vincenzo Spadafora (M5S)

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