Notizie del giorno tra mondo e curiosità

Notizie del giorno: un clamoroso furto di esplosivi in una base militare francese, i disagi per lo sciopero bianco dei macchinisti a Roma. E poi: conoscete tutti i rischi che si corrono facendosi un selfie?

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Notizie del giorno: se amate i selfie attenzione a non fare autoscatti in zone pericolose, si rischia molto, moltissimo… Che succede ai trasporti romani, in particolare sulla metro A e la Roma-Lido?

E infine: il clamoroso furto di esplosivo e granate avvenuto all’interno della base militare di Miramas vicino Marsiglia.

Occhio ai selfie, puoi finire sotto il treno o cadere dalla barca. Usa il manuale del selfie sicuro

In Russia hanno intelligentemente risposto ad una serie di incidenti occorsi a persone troppo distratte. La polizia ha pubblicato una brochure (la vedete a inizio pagina) per tentare di frenare le statistiche di una delle morti più assurde che possano capitare: quella per selfie.

Si parla di 10 morti e 100 incidenti gravi solo in questi primi mesi del 2015. Per fare un esempio: un ragazzino della regione di Ryazan è deceduto dopo essere stato travolto da un convoglio mentre si faceva un selfie a bordo ferrovia (evidentemente un po’ troppo “a bordo”). La moda di foto e video mentre passa un treno è, incredibilmente, abbastanza diffusa: ricordate il video del ragazzo che si piglia un calcio dal macchinista?

La brochure è scritta in cirillico ma le immagini sono di facile comprensione: non farti selfie vicino ai binari di treni e metropolitane, non fare autoscatti sopra barche in movimento. Evita di salire in posti pericolosi (pali dell’alta tensione, tetti, antenne tv) per farti una foto. Mai selfie vicino ad animali pericolosi. E poi c’è quello che probabilmente vi stupirà di più: il divieto di selfie con un’arma in mano

Vedi anche: Niente selfie e niente sesso acrobatico ai Mondiali

In Francia rubati esplosivi e granate da una base militare

Una base militare dovrebbe essere un luogo sicuro. Ma a Miramas (poco distante da Marsiglia) dove si trova un importante sede dell’esercito francese con oltre 200 militari non funziona esattamente in questa maniera. Nella notte di ieri si sono volatilizzati 150 detonatori, una quantità imprecisata di esplosivo al plastico, oltre a 40 granate.

Come è potuto accadere? La polizia sta indagando e, visto il clima di grande tensione connesso con gli atti terroristici che stanno insanguinando Europa e nord-Africa, la popolazione è giustamente in allarme. Pare che comunque la base non fosse esattamente da manuale in termini di protazioni. Un doppio giro di rete e filo spinato. Ma niente telecamere interne né esterne. E una ronda piuttosto blanda visto che i ladri sono entrati semplicemente tagliando il reticolato e hanno portato fuori un carico piuttosto pesante, lavoro che per altro avrà richiesto un tempo abbastanza prolungato.

Che succede ai trasporti di Roma?

Non bastasse Fiumicino con l’incendio e i successivi problemi per un lentissimo ritorno alla normalità (che ancora non c’è). In questi giorni ci sono stati (e ci sono) disagi ai trasporti romani, in particolare alla metropolitana della linea A. Addirittura a Termini, nell’ora di punta di questa mattina presa d’assalto come sempre da pendolari e turisti, si è proceduto ad una sorta di “contingentamento” degli accessi visti i forti ritardi e la minore frequenza dei convogli.

Il sito Atac segnala anche lievi ritardi sulla metro B. Situazione critica anche sulla Roma-Lido con forti ritardi e dalle 13 servizio di sussidio con bus. Segnalati problemi anche sulla Roma-Viterbo con alcune corse sostituite da bus.

Il motivo di questa situazione? Pare sia in atto una sorta di “sicopero bianco” dei macchinisti che non stanno facendo straordinario e non partono se i mezzi non sono totalmente a norma. Dietro c’è il nuovo contratto Atac che prevede che tutti gli autisti debbano timbrare col badge. Prima invece potevano firmare semplicemente il foglio presenze, anche a bordo di bus, convogli metro ecc., senza passare dalle sedi.

Inoltre il problema è anche la possibilità di introdurre lo straordinario “obbligato”, questo durante i periodi di maggiore presenza di utenti (come sarà durante il prossimo giubileo).

I disagi si stanno protraendo già da inizio settimana e per ora non si vede un termine imminente.

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