Notizie del giorno, dalla città di Roma agli Usa

Notizie del giorno: ragazzina negli Usa incoraggia il suo fidanzato al suicidio (i terribili messaggi inviati). Alessandro Gassmann pulisce una via di Roma. Ad Auschwitz vengono installati vaporizzatori contro il caldo e a qualcuno ricordano le camere a gas.

Alessandro Gasmann con ramazza pulisce la strada di casa #romasonoio

Ricordate la polemica su Roma sporca? Vi ricordate che Alessandro Gasmnann era intervenuto sui social invitando la cittadinanza a rimboccarsi le maniche e a dare una mano per pulire la città eterna e dicendo che lui stesso lo avrebbe fatto? Su Twitter la campagna era (ed è) circolata con l’hashtag #romasonoio.

All’epoca ci furono molte polemiche, anche perché Gassmann era in tour lontano dalla città. Lui aveva dichiarato che al ritorno nella Capitale avrebbe cominciato a darsi da fare e così a fatto, come dimostra il selfie che vedete sopra. Ovviamente la risposta dei social è stata a doppia faccia.

Chi l’ha lodato e ha capito il senso dell’invito. Chi invece l’ha criticato ritenendo il tutto nient’altro che un auto-spot. Gassmann ha comunque risposto alle critiche garbatamente e ha promesso di continuare nella sua opera di pulizia.

Teenager incoraggia il suo ragazzo a suicidarsi

Una ragazzina americana ha incoraggiato il suo ragazzo al suicidio. Uno penserebbe che di fronte al proposito di un gesto estremo qualsiasi persona tenterebbe di mettersi di mezzo e cercare di impedire il gesto. Ma non è così.

Sono state rese note le conversazioni tra due diciottenni Michelle Carter e Conrad Roy III. Il secondo aveva manifestato l’intenzione di suicidarsi e la prima, la sua fidanzata, lo ha stimolato. Il ragazzo aveva ancora dei dubbi, in particolare relativamente al dolore che avrebbe arrecato alla sua famiglia. Ma le parole della ragazza sono state convincenti “I thought you wanted to do this. This time is right and you’re ready. You just need to do it. You can’t keep living this way”. “Hai detto che lo volevi fare, il momento è quello giusto e tu sei pronto. Devi semplicemente farlo. Non puoi continuare a vivere in questa maniera”.

Ad Auschwitz hanno installato dei vaporizzatori, come a Gardaland

auschwitz vaporizzatori

Il grande caldo è arrivato anche in Polonia con temperature fino a 37 gradi. Così ad Auschwitz per venire in contro ai turisti si sono installati dei vaporizzatori, proprio all’ingresso. Né più né meno che un modo per alleviare il calore secondo la direzione. Ma qualcuno ha storto il naso e protestato perché ha visto un’equiparazione del campo di sterminio ad un qualsiasi luogo dove si va da turisti, come un parco dei divertimenti. Altri invece si sono risentiti perché hanno visto nei vaporizzatori qualcosa che ricordava le terribili camere a gas.

La direzione del museo di Auschwitz-Birkenau su Facebook ha specificato che le docce sono installate solo nel corso dei giorni di grande caldo e a seguito dei numerosi svenimenti che si sono registrati nel recente passato.

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