Covid oggi bollettino 9 gennaio e Ultime notizie sul nuovo Dpcm

Covid oggi bollettino dei contagi coronavirus in Italia e  il dettaglio  di tutti i nuovi casi regione per regione. Le ultimissime sul coronavirus.

Covid bollettino sabato 9 gennaio Le ultime news sul coronavirus in Italia mostrano una curva che non rallenta, anzi è cresciuta. Basti guardare gli ultimi dati diffusi dall’Istituto Superiore della Sanità per capire come i contagi da covid -19 nel nostro paese purtroppo crescono. Ecco intanto il bollettino dei casi odierni, quelli in totale e quelli suddivisi per ogni regione e a seguire le news più importanti relative alle nuove restrizioni del prossimo Dpcm.

Covid Italia

Covid bollettino 9 gennaio 2021

Contagi: 19.978

Guariti: 17.575

Decessi: 483

Terapie intensive In totale: 2.593

Ricoverati con sintomi: 23.26

Tamponi: 172.119

Bollettino coronavirus regioni

  • Lombardia: 2.506
  • Veneto: 3.100
  • Piemonte: 1.532
  • Campania: 1.263
  • Emilia-Romagna: 1.790
  • Lazio: 1.543
  • Toscana: 529
  • Sicilia: 1.839
  • Puglia: 1.499
  • Liguria: 526
  • Friuli Venezia Giulia: 1.015
  • Marche: 688
  • Abruzzo: 400
  • Sardegna: 305
  • P.A. Bolzano: 380
  • Umbria: 295
  • Calabria: 423
  • P.A. Trento: 142
  • Basilicata: 143
  • Valle d’Aosta: 22
  • Molise: 38

Questo è l’elenco aggiornato del Ministero della salute che mostra tutti i nuovi casi Covid in Italia. Il numero totale come avete visto è di circa 20mila nuovi casi positivi al coronavirus. Quindi è chiaro che la pandemia galoppa e che il sistema a fasce come ha detto ad Agorà su Rai Tre il professor Crisanti,  funziona solo sulle zone rosse. Vediamo quindi cosa intende fare il governo per affrontare l’emergenza nel nostro paese.

Nuovo Dpcm e zone rosse

Il nuovo Dpcm uscirà il 16 gennaio, e oltre alla zona gialla rafforzata (che non serve a nulla), che vieta gli spostamenti tra regioni, l’idea del governo Conte suggerita dal Cts è quella di fare scattare subito le zone rosse utilizzando il rapporto casi – abitanti

Quindi per finire in zona rossa una regione o anche una città, si calcola l’incidenza dei casi, chi supera il rapporto di 250 casi ogni 100mila abitanti diventa area rossa. Per fare un esempio concreto il Veneto secondo questi parametri dovrebbe essere già zona rossa.

A questo va ad aggiungersi il nuovo monitoraggio dell’indice Rt che ha già portato 5 regioni in zona arancione.

Però il governo deve sentire anche le regioni prima di applicare una misura che rischia di far chiudere mezzo paese, e soprattutto deve garantire i ristori per tutte le aziende costrette a chiudere, oltre ai bonus in soldi per tutti i lavoratori autonomi.

Perché il governo non vuole il lockdown

Mentre la Francia, la Germania e anche gli inglesi chiudono il paese, il nostro governo lascia le porte aperte con le zone gialle. Attualmente 15 sono le regioni dove tutto è permesso con i limiti stabiliti che sono quelli del coprifuoco oltre alla chiusura anticipata di bar e ristoranti.

Premesso che in ogni regione o città  si trova sempre chi trasgredisce le regole, le motivazioni principali per cui il governo Conte non vuole chiudere l’Italia (unico modo per abbassare il rischio del contagio e  tornare a una condizione in cui è possibile tracciare i casi), sono i ristori e le mediazioni politiche.

Quindi cosa ci dobbiamo aspettare oggi dal nuovo Dpcm? Tanta confusione e nessuna soluzione concreta che ferma i contagi covid in tutta Italia. Purtroppo in caso di pandemia funzionano solo le chiusure, il resto sono vie di mezzo e compromessi politici a danno della salute degli italiani.

Queste sono le ultime news sul Covid in Italia quelle più importanti di oggi, e che riassumono anche il pensiero di molti esperti quali il consulente di Speranza Ricciardi che da un mese circa chiede di non riaprire le scuole. Qui potete leggere tutti gli approfondimenti e dettagli sul nuovo Dpcm

Vedi anche: Crisi di Governo ultime news

 

 

 

 

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