Coronavirus, zone rosse mascherine, test. I divieti di oggi e quelli dell’autunno

Covid – 19, le nuove misure anti contagio di governo e regioni, quelle di ora e quelle dell’autunno. Ecco cosa faranno governo e regioni, tra divieti quarantena e mascherine

Coronavirus, per fermare la risalita dei contagi il governo valuta nuove misure, da adottare in via precauzionale. Fra queste ci sono l’eventuale formazione di nuove zone rosse nelle località ad alto rischio, l’obbligo dell’uso delle mascherine e nuovi test rapidi per individuare i positivi.

Insomma, molti divieti potrebbero tornare se la situazione epidemiologica dovesse peggiorare. Vediamo allora in questo articolo quali sono quelli di oggi e quelli che potrebbero essere adottati in autunno.

Vedi anche: Come sarà il Coronavirus nel 2021

Covid, test e quarantena decise dalle regioni

La curva epidemiologica continua a salire, per questo il governo studia un nuovo piano d’intervento. Intanto i governatori di alcune regioni applicano già i primi divieti e obblighi. Ad esempio l’Emilia Romagna ha stabilito per tutti coloro che rientrano da Spagna, Malta e Grecia, l’obbligo di sottoporsi a tampone entro 24 ore. Inoltre, il governatore Bonaccini ha imposto l’obbligo di quarantena per chi arriva dalla Croazia.

Sempre per chi arriva da questi paesi ad alta circolazione virale, i governatori di Puglia e Campania, hanno imposto l’isolamento per 14 giorni. Insomma, i presidenti delle regioni iniziano ad intervenire per frenare i contagi di ritorno, registrati negli ultimi giorni.

Coronavirus, luoghi a rischio

Negli ultimi mesi i controlli si sono allentati, favorendo una ricrescita dei nuovi contagi in Italia. I luoghi a rischio sono molti, dalle spiagge fino alle discoteche, dove tanti giovani si incontrano e creano pericolosi assembramenti. Su questo è intervenuto pure il ministro Boccia, chiedendo a comuni e regioni di evitare regole e permessi eccessivi.

Ma il rischio più elevato, che spaventa molte famiglie italiane per i prossimi mesi, riguarda l’inizio della scuola, ormai prossimo. Qui infatti ci sono ancora parecchi dubbi sulle misure di sicurezza adottate, espressi anche da alcuni governatori.

Mascherine sempre obbligatorie

Pure l’obbligo della mascherina all’aperto potrebbe essere reintrodotto, così come la chiusura di piazze e locali affollati. Su questo il governo si è preso qualche giorno per monitorare il numero dei contagi. Tuttavia, se l’attuale tendenza crescente venisse confermata, allora potrebbe scattare l’obbligo di mascherina ovunque. Ricordiamo che in alcune località del Lazio e della Campania, tale obbligo è già presente.

Inoltre, per i locali pubblici e nei luoghi della movida, potrebbe scattare l’obbligo del numero chiuso, contingentando gli ingressi.

Test rapidi in arrivo

Un altro tassello per evitare la crescita della curva dei contagi è quello rappresentato dai test rapidi. Il comitato tecnico scientifico ha dato l’ok al loro utilizzo, equiparando i risultati a quelli prodotti da un tampone.

Il ministro della salute Roberto Speranza nei prossimi giorni potrebbe emanare un’ordinanza, con l’obbligo di sottoporvisi a chi torna dai paesi a rischio. Se l’UE darà la sua certificazione allora scatteranno i prelievi in aeroporti, stazioni e porti italiani. Chi dovesse risultare positivo al test sarà obbligato alla quarantena e al tracciamento dei contatti avuti.

Coronavirus autunno, scenari futuri e documento ISS

Per capire quali scenari ci attendono in autunno e in inverno 2021, possiamo prendere in riferimento il documento redatto dall’ISS con il ministero della salute. Il suo titolo è “Elementi di preparazione e risposta a COVID-19 nella stagione autunno-invernale”.

Esso individua tutte le reazioni da adottare in base allo scenario che potrebbe verificarsi. Questo uno degli esempi fatti nel documento, contenente le azioni da compiere e gli obbiettivi eventualmente da raggiungere.

coronavirus ministero

Oltre a questo è previsto pure un piano straordinario, per fronteggiare una diffusione maggiore.

Insomma, i piani per gestire una nuova ondata di contagiati da covid ci sono già. Ovviamente sia il governo, sia le istituzioni sanitarie si augurano di non doverle applicare, ma il rischio ad oggi c’è. Per questo vi ricordiamo che il rispetto delle regole, che abbiamo imparato a conoscere negli scorsi mesi, resta fondamentale.

Ora è davvero tutto per le ultime notizie sul coronavirus, gli obblighi e i divieti già adottati o che potrebbero esserlo in autunno. L’intento di governo e regioni è quello di contenere la temuta nuova ondata di contagi, ma per questo probabilmente bisognerà inasprire i divieti.

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