Russia: nuova condanna per Khodorkovsky

Khodorkovsky La giustizia russa ha giudicato, ancora una volta, colpevole Mikhail Khodorkovsky, l’ex magnate fondatore di Yukos, nel secondo processo a suo carico, così come aveva auspicato poche settimane fa Vladimir Putin. L’ex oligarca è accusato di aver rubato milioni di tonnellate di greggio, sottratte alla stesso colosso petrolifero.
La procura aveva chiesto per Khodorkovsky – arrivato ad essere l’uomo piu’ ricco della Russia e che aveva investito parte della sua fortuna per finanziare i gruppi dell’opposizione liberale al regime instaurato da Putin – la condanna a 14 anni di reclusione.
Fuori dal tribunale, intanto, centinaia di persone, tra cui molti giornalisti, scandivano slogan come: “Libertà per i prigionieri politici” e “La Russia senza Putin”. 20 di loro sono stati arrestati dalla polizia.
La parabola discendente di Khodorkovsky inizia proprio dopo un incontro con l’allora presidente russo all’inizio del 2003, quando l’oligarca irrita Putin per essersi presentato, unico tra tutti gli ospiti, con un maglione a collo alto, ma soprattutto per avergli chiesto di agire contro la corruzione ai vertici dello stato, citando nomi vicini allo stesso Putin, il quale replicò con una velata minaccia, cioè indagare sul rapporto tra la Yukos e il fisco.

27 dicembre 2010

Articoli correlati

Related Posts

Ben tornato!