Rubygate: si indaga su altra minore

Ruby1234Dai tabulati telefonici in possesso della magistratura milanese, risulta evidente la presenza ad Arcore di Iris Berardi, la sera tra il 12 e il 13 dicembre del 2009. La ragazza di nascita brasiliana, ma forlivese di adozione, a quell’epoca era ancora minorenne. Quello che sbalordisce, più che le telefonate, è il suo diario sequestrato dagli inquirenti, dove si evidenziano un rendiconto da migliaia di euro mensili e numerosi appuntamenti con “papi”. Lo stesso “papi” che, nelle intercettazioni, Iris definisce una “fonte di lucro”. “Che palle sto vecchio fra un po’ ci manda affan*** tutte quante… Quella è la volta buona che lo uccido… Vado io a tirargli la statua in faccia…”. Nei discorsi captati dalla polizia sul suo conto ci sono le lettere inviate a Berlusconi e i regali da lui ricevuti. Iris offre il suo corpo agli uomini che la contattano, per 800 euro a prestazione, notte esclusa. Inoltre, in un’altra intercettazione, dice di aver scritto al premier una lettera: “Amore inizio questa lettera ringraziandoti di cuore per avermi cambiato la vita. Mi vergogno tantissimo a dover sempre chiedere qualcosa, ma non vorrei mai tornare ad andare a letto con persone che non mi piacciono, allora mi rivolgo a te, capendo perfettamente che siamo in tante e abbiamo tutte delle esigenze”. Poi, però, chiede “regalini” persino a un ragazzo che la vorrebbe accanto, non come escort, ma per questioni sentimentali: “Anche in un rapporto come il nostro, cioè, è un dare e avere. Qua io do la f**a e non ho un c***, cioè”. Insomma idee chiare su come gestire il suo corpo e soprattutto su come gestire il premier. Infatti, in un’altra intercettazione, e parlando di Berlusconi, dice: “Alla fine gli ho dovuto chiedere qualcosa in più. Una ragazza, cioè, s’è messa a piangere! Oggi, cioè, perché non gli voleva dare quello che lei voleva. Io invece molto tranquillamente gli ho detto: ‘Amore non mi bastano!’, ‘Ho bisogno di un pochino in più. Un cristiano normale lavora sette mesi per prendere quello che ho preso io”. Iris, come le altre, vive “nell’harem” di via Olgettina, messo a disposizione, secondo l’accusa, da Nicole Minetti. E, quando la perquisiscono, il 14 gennaio, tra le decine di bracciali e anelli con perle e pietre preziose, gli investigatori trovano un orologio nell’astuccio timbrato “club della libertà”, un foulard con la scritta “per Silvio Berlusconi”, un altro orologio con lo stemma del Milan e la dicitura “presidente del Milan Silvio Berlusconi”. “Sono omaggi ricevuti da Berlusconi – confessa la ragazza – durante i ricevimenti presso la villa del presidente del Consiglio”. Stupisce, poi, e molto, la sua loquacità, in un’altra intercettazione dice: “Questo (Berlusconi) vuole ridurre le cene… Vabbeh possono anche diminuire, però mi devi dare una stabilità economica… Altrimenti iniziamo a rubare qualcosa dalla casa: una bottiglia di vino o una sua foto da giovane da vendere a qualche fans su Ebay”.

8 febbraio 2011

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