Berlusconi: “il governo dura finché lo diciamo noi”

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“Se pensavate che mi fossi ritirato a scrivere le mie memorie, vi siete sbagliati” questa è una delle tante affermazioni fatte ieri da Berlusconi ai giornalisti. Per quanto riguarda il nuovo governo invece: “sembra il calcio, con una squadra in crisi e un solo giocatore che secondo tutti può raddrizzare: Monti come Maradona nel Napoli”. Poi l’ex premier ha detto “No alla patrimoniale” pur chiedendo ai deputati del Pdl di votare la fiducia al governo Monti ma aggiungendo che “si valuterà caso per caso”.
Il Cavaliere ha anche affermato: “Abbiamo una moneta malata perché non ha un padre e una Banca centrale che possa sostenerla quando è in difficoltà”, sottolineando poi che “c’è stata una gestione disastrosa della crisi della Grecia e le misure imposte in quel Paese peggioreranno la situazione. Siamo di fronte a un virus che colpisce tutti”.
“Bisogna cercare di allargare il centrodestra”, ha aggiunto, tenendo aperti i rapporti “con i parlamentari di Casini e anche della Lega”. Concludendo con: “I Trattati non sono un moloch e in alcuni casi devono essere cambiati”. Dicendosi convinto “che vinceremo con certezza le prossime elezioni”.

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