Settimana borsistica – Wall Street in calo trascina l'Europa

102529974_copia17 luglio 2010 - I dati negativi sull'indice di fiducia dei consumatori statunitensi, calato a 66,5 (il peggior risultato dall'agosto del 2009), ha alimentato forti tensioni a Wall Street, con una corsa alle vendite che si è propagata anche alle piazze azionarie del vecchio continente. I listini a stelle e strisce hanno chiuso in perdita. Il Dow Jones è arretrato del 2,5%, l'indice Nasdaq ha ceduto il 3,11%

E il rimbalzo in Europa non si è fatto attendere. Ad andare peggio è stata la piazza di Parigi, con una perdita del 2,88%. Male anche gli altri mercati, con Francoforte che ha registrato un ribasso dell'1,77%, Milano che ha perso l'1,56% e Londra che è arretrata dell'1%. A farne le spese a Piazza affari è stato soprattutto il titolo Telecom, che ha registrato un crollo del 4,59%. In flessione anche i titoli del settore bancario e di quello assicurativo: Unipol ha perso quasi il 3% e Mediolanum, che ha annunciato il suo ritiro dalla corsa per la Banca Sara ha ceduto il 3,07%. La conseguenza delle notizie arrivate da oltreoceano. Ha pesato, tra gli investitori, non solo il dato riferito alla diminuzione della fiducia dei consumatori, ma anche la frenata dei flussi netti di capitale investito a lungo termine, con un saldo positivo di 35,4 miliardi di dollari, contro gli 83 miliardi di aprile. In miglioramento, però, la divisa europea. L'euro ha superato quota 1,3 nei confronti del dollaro. La moneta statunitense, a causa dei timori sullo stato di salute dell'economia americana (tutti gli indicatori confermano un rallentamento della ripresa) si è indebolita anche nei confronti delle altre valute. Sul recupero della moneta unica hanno pesato le dichiarazioni della Cancelliera tedesca Angela Merkel, secondo la quale il mercato europeo continuerà ad essere uno dei principali bacini per gli investimenti cinesi in valuta estera. Dichiarazioni che, per altro, hanno trovato una conferma nell'acquisto da parte della Cina di 400 milioni di euro in titoli decennali spagnoli. Un segnale che indica un ritorno di fiducia degli investitori asiatici nei confronti del mercato dell'Eurozona.
Natascia Ronchetti
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