Il presidente degli Stati Uniti Barack Obama ha dichiarato la fine della missione di combattimento americana in Iraq dopo sette anni e, rivolgendosi agli americani provati dalla recessione, ha detto che la sua "responsabilità principale" è far ripartire l'economiaObama ha dichiarato inoltre di aver rispettato le promesse fatte nella campagna elettorale del 2008, portando a compimento le operazioni di combattimento in Iraq e consegnando a Baghdad la piena responsabilità della sicurezza nazionale irachena. "Adesso, è tempo di voltar pagina", ha detto Obama dall'Ufficio Ovale, parlando dalla stessa scrivania usata nel 2003 dall'ex presidente George W. Bush per dichiarare l'inizio delle operazioni militari in iraq.
Gli Stati Uniti hanno speso circa mille miliardi, lasciando sul campo la vita di 4.400 militari americani. Un recente sondaggio di Cbs News ha rilevato che il 72% della popolazione pensa che la vita di cittadini americani fosse più importante della guerra in Iraq.
1 settembre 2010
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