22 luglio 2010 - La più ambiziosa riforma finaziaria, dagli anni ’30 ai giorni nostri, è stata firmata ieri dal presidente Obama che definendola “storica” ha dichiarato che nessuno potrà più giocare con i soldi dei contribuenti: «Per anni, il nostro settore finanziario è stato governato da regole antiquate e poco applicate che hanno consentito ad alcuni di giocare con il sistema e prendere rischi che hanno messo in pericolo l’intera economia, ora la nuova legge impedirà che agli americani venga chiesto di pagare il conto degli errori di Wall Street. Non ci saranno più salvataggi d’emergenza finanziati dai contribuenti”Intanto però il presidente della Fed Bernanke, ha detto che le prospettive dell’economia americana restano ancora incerte e che probabilmente, la banca centrale interverrà di nuovo a sostegno dell’economia USA se si dovessero presentare situazioni tali da richiederlo. La notizia ha di fatto avuto il potere di far cambiare segno alle trattative in borsa che, iniziate al rialzo, hanno chiuso con il segno negativo.
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