Una messa solenne nella casa generalizia delle Missionarie delle Carita' sono iniziate stamattina le celebrazioni per il centenario della nascita di Madre Teresa, la "santa dei poveri" che ha dedicato gran parte della sua vita agli emarginati di questa grande e sovrappopolata metropoli indiana. La funzione e' stata celebrata dal cardinale Telesphore Placidus Toppo di Ranchi, insieme ai vertici della chiesa del Bengala Occidentale, nella piccola cappella al primo piano del quartiere generale dell'ordine fondato 60 anni fa e dove Madre Teresa è sepolta. Per l'occasione sono giunti anche numerosi pellegrini da tutto il mondo. Al termine della funzione, le religiose che proseguono il cammino tracciato da Madre Teresa, hanno liberato dei colombi in segno di pace.
La suora, di origine albanese, è diventata simbolo della carita' cristiana ed è arrivata come novizia in India nel 1929, dove consacra tutta la sua vita ai poveri, ai malati, ai moribondi delle bidonville di Calcutta. Per questa ragione nel 1979 riceverà il Nobel per la pace e nel 2003, sarà beatificata da Papa Giovanni Paolo II.
Per l'occasione Papa Benedetto XVI ha inviato un messaggio alla madre superiora Mary Prema in cui descrive la missionaria come un ''inestimabile dono di Dio'' e ''modello esemplare di virtu' cristiana''.
Diversi eventi sono stati organizzati in India, paese di adozione della suora. A Calcutta è stato organizzato un festival cinematografico internazionale, con proiezione di pellicole che raccontano la sua vita. A New Delhi e' stata inaugurata una mostra del fotografo indiano Ragu Rai, autore di un celebre scatto della madre in preghiera, sponsorizzata dall'Unesco. Dopodomani, la presidente indiana Pratibha Patil, presentera' una moneta da 5 rupie dedicata al centenario.
26 agosto 2010
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