I bambini che nei primi sei mesi di vita si nutrono esclusivamente di latte materno hanno meno probabilità di sviluppare infezioni respiratorie o gastrointestinali. La conferma, annunciata da alcuni ricercatori olandesi e pubblicata sull’ultimo numero di Pediatrics, conferma la raccomandazione recentemente espressa in tal senso dall'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) e fornisce un supporto scientifico alle politiche attualmente promosse dai Paesi industrializzati, secondo cui per i primi sei mesi di vita i bambini dovrebbero nutrirsi esclusivamente di latte maternoContinua a leggere... Aggiungi commento
La cura del neonato
Per il piccolo il massaggio è un momento piacevole e rilassante, un momento che permette alle mamme di comunicare con il loro cucciolo senza bisogno delle parole. Massaggiare, coccolare e toccare il bimbo, sono gesti che contribuiscono ad un sano sviluppo e stimolano la coordinazione, l'elasticità muscolare, la circolazione sanguigna oltre a regolare la frequenza cardiaca, la respirazione e attivare il metabolismo.
E' estremamente frequente nei piccoli e spesso costituisce motivo di preoccupazione e di difficoltà per i genitori. Si tratta di un'infiammazione che riguarda la regione cutanea occlusa dal pannolino, che per diverse ore al giorno, rimane a contatto con le feci e l'urina del bambino. Si presenta con un forte arrossamento della zona cutanea e nei casi più gravi si possono presentare anche piccole piaghe; l'infiammazione è localizzata quasi esclusivamente nella zona del sederino
9 giugno 2010 - Portare a passeggio i bambini, fin dai primi giorni dopo la nascita, fargli prendere aria ed esporli in maniera controllata, alla luce del sole, è di fondamentale importanza per la salute dei nostri piccoli. L'aria aperta aiuta i piccoli a rafforzare le difese immunitarie e l'esposizione al sole, è fondamentale per la sinterizzazione della vitamina D, preziosa per lo sviluppo dell'apparato scheletrico.
i tratta del nuovo software pensato appositamente per iPhone e iPod Touch, che secondo i suoi sviluppatori sarebbe in grado di interpretare il pianto di un bambino, alleviando così ai genitori, le ansie e le preoccupazioni che inevitabilmente accompagnano ogni manifestazione di disagio del piccolo soprattutto nei primi mesi di vita


