Alimentazione e salute- Il Signor peperoncino

peperoncino_.copiall ” peperoncino” è originario delle Americhe ma ormai è coltivato in tutto il mondo come i peperoni: della stessa famiglia fanno parte sia quelli dolci, sia quelli piccanti, verdi o rossi fino ad arrivare a quelli ornamentali. Sull’origine del nome, ci sono due leggende: una che narra che il nome significhi “scatola” perchè custode di tanti semini che ne ragalano piccantezza, l’altra invece che il nome significhi “mordere” per il fatto che essendo piccante è molto difficile riuscire ad addentarlo fresco.

Da sempre usato dai messicani e dai peruviani, sul peperoncino si sono trovate tracce antichissime che narrano la sua coltivazione in graffiti e da noi in Europa arrivò grazie a Cristoforo Colombo (tanto per cambiare!!!)
E grazie alla sua ottima propensione a crescere in quasi tutti i luoghi, il peperoncino è diventato uno delle spezie più usate in tutto il mondo: riesce a regalare sapore e colore anche ad una semplice pasta oppure trova il giusto connubio con il cioccolato. ma come spezia sia fresce che essicata, dona a tutti i piatti quel saporino piccantino che piace un po’ a tutti. A lui sono anche dedicate sagre e feste e addirittura gare per chi ne riesce a mangiare di più. Di tante particolarità, il peperoncino è famoso come stimolante di tutte le funzioni vitali del nostro organismo, ma soprattutto a lui sono attribuite proprietà afrodisiache. Vorrei finire questo post con un proverbio di James Joyce che sento spesso dire abbinato al peperoncino: “Dio ha creato l’alimento, il diavolo il condimento”. Sarà per questo motivo che in molte regioni italiane, il peperoncino viene anche soprannominato “diavoletto’”. Sempre a seconda della regione in cui ci si trova, il peperoncino assume nomi diversi a volte legati a leggende e storie della zona.

di Serena Crivelli
dolcipensieri.wordpress


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