
di Cristiana Gentileschi

Chi ha la carnagione chiara è bene che corra rischi. L'ideale è iniziare con una protezione 50, per poi passare ad una media nella seconda settimana. Le pelli normali e quelle più scure, invece, possono partire con un indice protettivo 20-30 già dalla prima settimana.
Regole di applicazioneL'importante è riapplicare il solare dopo ogni bagno (anche se è waterproof) e, comunque, ogni tre ore circa: sale, cloro e sudore, infatti, possono diminuirne l'efficacia. Poi, è bene sciacquarsi sempre con acqua dolce dopo ogni bagno in mare o in piscina: salsedine e cloro irritano la pelle, la seccano e la disidratano.
Dopo il sole
Idratante, lenitivo e rinfrescante. Queste le qualità che rendono il doposole indispensabile. La texture migliore? In crema se la pelle è molto secca, in gel o fluido, a rapido assorbimento, invece, per quella mista o per le più pigre.

È causata dagli accumuli di melanina che, con il calore, dapprima si depositano sulla superfice della pelle, poi si staccano lasciandola a chiazze. Per evitarla, basta eseguire una delicata esfoliazione: a giorni alterni, preferibilmente la sera, sotto la doccia, usando un guanto in luffa. Da sfregare sul corpo con un leggero movimento rotatorio.
No ai deodoranti alcolici
La pelle delle ascelle è molto delicata e il mix sole alcol può irritarla e creare delle chiazze, meglio optare per un deodorante neutro.

È la zona di pelle più soggetta alle macchie scure. Per prevenirle, oltre a usare un'alta protezione, esfoliare la zona ogni due giorni con un prodotto per il viso, più delicato. E, prima di coricarsi, applicare una crema schiarente.
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13 luglio 2010
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