
di: P.D.F.
26 luglio 2010

Taglio. Brillante idea: perché non evitare il brushing per tutta la durata delle vacanze? Non dimentichiamo che il phon caldo e la spazzola ( per quanto usata con delicatezza) sono fonte di micro traumi e di stress per la capigliatura. Per questo sarebbe opportuno accorciare un poco la lunghezza e farsi fare una scalatura passepartout, che stia bene sia per una acconciatura mossa, sia, se proprio non se ne può fare a meno, per uno stile liscio.
In questo modo, dopo ogni detersione si potrà usare il phon per pochi minuti, per eliminare l'acqua dalle radici e dal cuoio capelluto, e delegare il resto dell'asciugatura all'aria tiepida. Attenzione, però: i capelli umidi assorbono più facilmente la polvere e la sporcizia dell'atmosfera, per cui è bene usare questa tecnica se, come si spera, si è in vacanza in luoghi non troppi inquinati e con poco traffico.

PRIMA DI PARTIRE
Colore. Prima di partire è consigliabile, se abitualmente ci si tinge, farsi fare solo il ritocco per nascondere la crescita.
La colorazione totale va anticipata a qualche settimana prima delle vacanze, se proprio si ha in animo di farla, perché inesorabilmente il sole e il sale faranno virare almeno un poco (non sempre in meglio) la nuance adottata.

Trattamenti speciali. Chiedete al parrucchiere una cura rinforzante la settimana prima di partire, ve la saprà senza dubbio consigliare, per rendere i capelli più forti e tonici: resisteranno meglio alle aggressioni dell'estate. Se si hanno capelli fragili e deboli, per le quattro settimane che precedono le vacanze si può usare un buon integratore alimentare studiato per il benessere della capigliatura.

Tutte sappiamo è così, ma non sempre sono chiare le cause. Eccole: donna avvisata, mezza salvata. I capelli si seccano e diventano opachi non solo in spiaggia, ma in qualsiasi situazione in cui ci si esponga al sole a testa scoperta. Perché il sole attacca il velo fisiologico di lipidi che protegge i fusti e in pratica li spoglia delle loro difese: perdono così elasticità, pettinabilità e idratazione. Il colore dei capelli cambia perché i pigmenti di melanina che conferiscono la tinta, e svolgono una naturale funzione di protezione, si ossidano a causa degli Uv e al loro posto si forma una molecola, la ossimelanina, che rende il colore più povero, spesso con tendenza al giallo. I capelli invecchiano sotto il sole e al ritorno dalle vacanze, se non sono stati protetti adeguatamente, si spezzano facilmente e rispondono male al brushing, con effetto crespo. Perché gli ultravioletti rovinano le proteine presenti nelle fibre e li lasciano indeboliti.
Ovvio che il primo rimedio è usare un cappello o per lo meno, se si hanno capelli lunghi, raccoglierli. Ma siccome non si può passare tutto il tempo con il il copricapo o lo chignon, è decisamente opportuno utilizzare i solari specifici, che ormai vengono proposti da tutte le Case, in profumeria e nei supermercati.

I solari specifici di ultima generazione sono formulati con grande equilibrio, per cui difficilmente rendono i capelli pesanti. Ogni gamma propone di norma almeno tre prodotti fondamentali: shampoo, balsamo e maschera.

In spiaggia
La protezione UV durante l'esposizione al sole. Spesso è un prodotto in spray, easy, che contiene sostanze idratanti e un fattore di protezione abbastanza alto. Va vaporizzato sulla capigliatura prima di andare al sole e distribuito con un pettine a denti larghi per tutta la lunghezza. Se si sta in spiaggia o in barca molto tempo, l'applicazione va ripetuta, specie dopo una nuotata.
Che texture scegliere? Spray quando si hanno i capelli lunghi, perché è più comodo. Crema o fluido quando c'è la colorazione, perché in una formula di questo tipo è più facile che siano presenti principi attivi protettivi e ultra nutrienti. Olio se si hanno i capelli secchi. Tanto meglio se queste specialità sono waterproof.

Detersione. È molto importante lavare e idratare i capelli tutti i giorni e riasciacquarli a lungo, per alcuni minuti, per eliminare completamente il sale e i residui di prodotto con shampoo e balsami specifici dopo sole. Che differenza c'è con quelli che usiamo in città? Contengono sostanze fotoprotetttrici e nutrienti ma, soprattutto, hanno una forte capacità filmogena. Formano cioè un velo sui capelli, che resta anche dopo il risciacquo e protegge la capigliatura, la rinforza. Come finish, è opportuno scegliere un prodotto a base di siliconi leggeri, che formano un ulteriore film protettivo e aiutano a tenere in ordine l'acconciatura senza ricorrere a vere lacche.
Trattamenti speciali. Sono le maschere dopo sole, molto ricche, da tenere una decina di minuti. Sono utilissime un paio di volte la settimana per dare energia e nutrimento alla capigliatura e mantenerla morbida e luminosa. Meglio se durante la posa si indossa una cuffietta stile doccia per far penetrare meglio i principi attivi.
Troppo pesante per il beauty case già pieno? Seguite l'esempio delle vere globe trotter: acquistate un set di di flaconi e vasetti vuoti travel-size e riempiteli!












