Ecco chi vincerà i Mondiali di calcio del 2014 in Brasile

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 Ecco chi vincerà secondo i pronostici delle scommesse, chi vincerà secondo le stelle.
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I Mondiali sono iniziati il  Brasile  ha battuto la  Croazia  con l’aiuto dell’arbitro ma i pronostici si sprecano. Tutti vorrebbero sapere in anticipo chi salirà sul podio del vincitore. Oltre un miliardo di persone seguirà dal vivo o incollato alla tv per oltre un mese, fino alla finalissima del 13 luglio nel mitico stadio Maracanà di Rio de Janeiro, l’evento più atteso dagli sportivi di tutto il mondo. Gli squadroni che si contenderanno il titolo sono quelli di sempre: Brasile, Italia, Argentina, Germania, Inghilterra, Spagna e Francia. Ma alla fine ad alzare la coppa e a laurearsi campione sarà solo una squadra. Quale?

I bookmakers hanno già scelto il vincitore

Le quote stabilite da bookmakers sembrano segnare un destino già scritto: giocando in casa, il superfavorito per la vittoria finale è il Brasile che vede tra le sue fila assi come Neymar, Oscar, Marcelo e Dani Alves. La squadra guidata da Luiz Felipe Scolari, già campione del mondo nel 2002 sempre col Brasile, è infatti data 4 a 1. Tutti concordi i principali bookmakers: vinceranno loro.
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Chi salirà sul podio secondo gli scommettitori

A seguire Argentina e Germania. La prima perché, anche se non vince niente da oltre 20 anni quando conquistò l’ultima Coppa America nel 1993, è guidata dal supercampione, quattro volte Pallone d’oro (ma da poco scalzato dal portoghese Cristiano Ronaldo) Leo Messi, attaccante del Barcellona, considerato da molti più grande ancora di leggende come Maradona e Pelè. La Germania, data a poco meno di 6 a 1 come l’Argentina, ai mondiali non tradisce mai. Che vinca o non vinca, tra i primi quattro i panzer tedeschi ci arrivano sempre.

Sorpresa Spagna

A sorpresa le agenzie di bookmakers mettono la Spagna, campione del Mondo e d’Europa in carica, solo dopo queste tre. La danno a 7.25 a 1. Insomma, non credono che i campionissimi spagnoli bisseranno il successo del 2010 quando per la prima volta le Furie rosse di Vicente del Bosque arrivarono sul tetto del mondo. La squadra infatti si basa sull’ossatura storica del Barcellona, Xavi, Iniesta, Piquet, Busquets e compagni, considerati, a torto secondo che scrive, alla fine di un ciclo fantastico.

E l’Italia?
Male, malissimo, secondo i bookmakers. Siamo addirittura dopo il Belgio, dato 14 a 1, e a pari merito con Colombia e Olanda. Tutte squadre date 20 a 1. Una previsione che possiamo considerare sbagliata a priori perché non tiene conto che gli Azzurri si trasformano durante le competizioni ufficiali. Spesso deludenti nelle amichevoli o nelle qualificazione, i nostri campioni, in testa Balottelli, Giuseppe Rossi, e campioni evergreen come Pirlo e Buffon, faranno molto ma molto meglio di quanto prevedono queste cassandre della scommessa.

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Cosa dicono le stelle

Come facciamo a esserne certi? Perché il calcio è uno sport governato fattori imprevedibili come il caso, la fortuna, la miglior preparazione atletica di una squadra magari tecnicamente meno forte di un’altra ma che, proprio perché più in forma, prevale ugualmente. Ecco allora perché ha molto più senso affidarsi alle stelle che di caso e fortuna se ne intendono molto di più dei bookmakers. E le stelle, inaspettatamente, puntano in una sola direzione: verso un Paese al centro del Mediterraneo. Sì, l’Italia! Non ci credete?

L’uomo del destino
Gli astri certezze assolute non ne danno, ma anticipano già che molto dipenderà da un uomo solo: Giuseppe Rossi, detto Pepito, attaccante della Fiorentina e della nazionale. Pepito sarà l’uomo del destino. Emulerà Pablito, al secolo Paolo Rossi, il centravanti che ci fece portare a casa il Mondiale spagnolo del 1982? Così dicono le stelle. Vediamo l’oroscopo. Giuseppe Rossi è nato infatti il 1° febbraio 1987, è quindi un Acquario, segno notoriamente favorito nello zodiaco per la sua originalità e intraprendenza. Fino a fine 2014 avremo Urano in Ariete. Transito che crea una situazione particolarmente favorevole a Leone (da tener presente che l’Italia come entità nazionale viene associata proprio a questo segno), Bilancia, Ariete e Sagittario e, proprio l’Acquario!.. Peccato che non è stato confermato

Un precedente importante
Altro precedente da non sottovalutare: l’Italia del 2006, quella di Marcello Lippi che vinse il nostro quarto mondiale, era segnata da una forte dominate uraniana. Urano governa. E la nostra nazionale, dominata dal suo segno, il Leone, arriverà di sicuro in finale. Per poi puntare alla possibile vittoria. Chi ci troveremo di fronte al Maracanà il 13 luglio? Le stelle, dando in questo caso ragione ai bookmakers, dicono Brasile. Ci scontreremo con i campioni del futebol bailado, ma alla fine vinceremo, prendendoci così la rivincita per i Mondiali Usa del ’94 persa solo ai rigori. Forza Azzurri, le stelle sono con voi. E con loro, anche tutti noi italiani.

 

 

 

 


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