Atm, aumentano i servizi

Oltre 43 mila gli sportelli automatici delle banche


01/02/10-Ormai hanno superato quota 43 mila e si trovano un po' ovunque. Gli Atm, gli sportelli automatici delle banche, si diffondono sempre di più nel Paese. E ampliano la gamma dei servizi: oltre un terzo è già web based, vale a dire basato su protocolli Internet che garantisco alti livelli di efficienza e velocità di aggiornamento dei dati.
Così, accanto alle tradizionali informazioni su saldo e movimento di conto corrente, oggi offrono un portafoglio di servizi sempre più ricco. Si va dalla consultazione della disponibilità residua di prelievo (che oggi interessa il 42% degli Atm, con un aumento nell'ultimo anno del 5%) alla situazione del conto titoli (58% degli sportelli). Ma è possibile anche verificare i movimenti della carta di credito (39%) e attivare servizi di avviso e alerting via SMS (33%). In crescita anche il servizio di consultazione della situazione assegni, offerto dal 21% degli Atm operativi sul territorio nazionale, come quello di verifica della posizione mutui e finanziamenti (11%).
Per quanto riguarda i servizi dispositivi i più diffusi restano quelli relativi al prelievo, che riguardano la totalità degli Atm, seguiti dalla ricarica delle carte prepagate telefoniche (94%) e dal cash advance, vale a dire l'anticipo di contante (84%). Grazie agli Atm è poi possibile effettuare una molteplicità di operazioni, come il pagamento del canone Tv (49%) e dei bollettini postali delle utenze (28%). E' possibile effettuare versamenti di contante e  di assegni (11%),  ma anche fare donazioni (45%)  e ricaricare le schede per accedere ai servizi offerti sul digitale terrestre e dalle pay Tv (47%). Per prevenire la clonazione delle carte di credito, oltre la metà degli sportelli automatici degli istituti di credito è dotato di un kit antifrode e in un anno sono più che raddoppiati, raggiungendo il 46% del totale, gli Atm che sono accessibili ai diversamente abili.
Nel 2008, in base ai dati raccolti dall'Osservatorio E-Committee dell'Abi (Associazione bancaria italiana), le carte utilizzate almeno una volta agli sportelli sono state oltre 36,5 milioni, vale a dire il 70% di quelle attive. La parte del leone l'hanno fatta i Bancomat (26 milioni), seguiti dalle carte di credito (7,9 milioni)  e dalle carte prepagate (1,6 milioni). In crescita le operazioni, a conferma della sempre più forte propensione degli italiani a utilizzare gli sportelli automatici per evitare le  file in banca: nello stesso periodo sono state infatti 958 milioni, in netta maggioranza  relative a prelievi. L'ammontare complessivo delle operazioni ha superato i 120 miliardi di euro.

Redazione Donne Sul Web
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