Una tavola con note d’argento, ma senza eccessi

25 ottobre 2010 - Consigli e regole da seguire per usare al meglio posate e oggetti preziosi

Tavola classica

L'argenteria aggiunge una nota di eleganza alla tavola. La regola principale da seguire è quella della sobrietà, per evitare una fastidiosa sovrabbondanza. Se si rinuncia alle posate, si possono scegliere per la tavola altri complementi in argento. Anche in questo caso vigono le regole dettate dal Galateo: il piattino per il pane, coperto da un centrino, va posto davanti a ciascun invitato.

 

Una saliera sarà sufficiente invece per due invitati. Anche il piattino per la coppa di macedonia dovrà essere coperto da un centrino. Devono essere coperti anche i vassoi: vanno bene i centrini di stoffa ricamati. Possono essere portate a tavola anche le legumiere d’argento, purché l’interno sia di vetro o di porcellana, per evitare il contatto dei cibi con il metallo. Sono elegantissimi anche i sottopiatti d’argento, come i piatti per il dolce, che invece sono provvisti di un centrino di carta.

Non andranno mai portati a tavola, invece, i sottobicchieri, utilissimi invece dopo la cena, quando gli ospiti si trasferiranno in salotto. Anche i sottobottiglie non approderanno alla tavola, ma si fermeranno sul carrello. Se invece si sceglie di mettere a tavola il servizio di posate, gli altri complementi dovranno essere di cristallo o di porcellana. Obiettivo: un'eleganza sussurrata, senza eccessi.

 

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